Cerca una news

04 aprile 2019

Il Clefin 1992 guarda al futuro

Gli Alumni laureati alla prima edizione del Corso di Laurea in Economia degli Intermediari Finanziari ha sostenuto con una raccolta fondi tra compagni di corso e amici una borsa di studio per Giacomo, giovane studente Clef classe 1999.

“Rispetto al resto dell’università, quello del Clefin era un mondo un po’ a parte: era nuovo, non avevamo lezioni interscambiabili con altri corsi, l’aula era sempre la mitica Perego… Si respirava un clima molto liceale. Forse è anche questo ad averci permesso di creare dei legami molto forti, che durano anche a distanza di più di 20 anni” racconta Massimo D’Onghia, Alumnus Clefin e oggi Sales Director di Russell Investments.

Massimo, insieme all’amica ed ex compagna di corso Paola Guarino, è il promotore della raccolta fondi per istituire una borsa di studio all’interno del programma Esoneri Parziali Triennio e intitolarla proprio alla sua classe.

“L’idea di rivederci dopo tanti anni, ognuno nei suoi primi anta, diviso tra famiglia e carriera, era già nell’aria. Quando poi si è concretizzata ci siamo detti: ‘Perché non dare un senso simbolico e concreto al tempo stesso a questi incontri?’” continua Massimo. “Volevamo restituire qualcosa all’università che ci ha dato a livello accademico, professionale e anche personale. Gli anni dell’università sono quelli che definiscono la persona che sarai per il resto della tua vita.”

Così è nata l’idea di lanciare una campagna di raccolta fondi a favore di un giovane studente che proseguisse il percorso Clefin iniziato da loro molti anni prima. “Abbiamo lavorato di squadra, come facevamo allora: abbiamo prodotto un video, raccolto i contatti e fatto girare la voce.”

La campagna è stata lanciata ufficialmente alla Clefin 1992 Reunion dello scorso 10 luglio, a cui hanno partecipato Alumni e i professori storici del corso. Nel giro di poche settimane, grazie a 51 donazioni, la raccolta ha raggiunto i 12.000 euro necessari per sostenere l’esonero.

Esonero assegnato a Giacomo Alaimo, classe 1999 e iscritto al primo anno del Clef (nuovo nome del Clefin), che commenta così l’iniziativa: “È una scelta dal grande valore simbolico, che rappresenta al meglio l’identità di Bocconi. Oltre a sentirmi toccato ovviamente in prima persona, mi ci riconosco sia in qualità di studente che di futuro Alumnus. Sono moltissimi gli studenti che meritano un’opportunità simile e sono certo che, quando ne avrò le possibilità, farò altrettanto per chi verrà dopo di me.”

Giacomo ha incontrato Massimo e gli altri promotori della borsa al Donor Event dello scorso 18 marzo, l’evento annuale organizzato dall’Università per ringraziare i suoi sostenitori: “Al Donor Event ho conosciuto alcuni degli Alumni che hanno contribuito a sostenere i miei studi. Ci siamo confrontati sulle materie e devo dire che, nonostante apparteniamo a generazioni diverse, l’approccio allo studio e la forma mentis è la stessa. Ho trovato molti punti in comune.”

“L’abbiamo bacchettato subito e gli abbiamo detto di impegnarsi, perché il Clef richiede tante energie” scherza Massimo D’Onghia; e conclude “Questa iniziativa ci ha davvero reso orgogliosi. Lo spirito di solidarietà ha animato tutti per una giusta causa. Spero che riusciremo presto a replicare con una nuova campagna.”